steve's

Formazione e PNSD: il nuovo sito

Mag
17

Finalmente oggi (17 maggio) è online il sito di accompagnamento alla formazione del PNSD.

Schermata da 2016-05-18 11:15:13

http://www.formazionepnsd.it/

Premessa dovuta: non ce l’ho a priori né col MIUR, né con il ministro (la ministra?) né con chi orchestra il piano o chi lo realizza concretamente.

Sono solo un cittadino che ha due figli in età scolastica, che ha una certa esperienza in siti, piattaforme e didattica con le tecnologie digitali. Per cui avendo in mente questi destinatari finali e con questo ingombrante bagaglio, pieno di buona volontà, vado a vedere come è fatto e cosa contiene il sito che fino a ieri era fantasma. Giuro, senza preconcetti. Il sito è fatto con WordPress. Perché no?

E’ colpa mia se provo a leggere i documenti sull’accessibilità (che è un obbligo sancito da una legge dello stato) e non li trovo? Nel senso che il link (in basso a destra) c’è, ma non porta da nessun parte, al momento. Arriverà.

Vado alla sezione “contenuti digitali”, guardo il video di Gino Roncaglia e poi cerco le risorse relative all’Azione 22 “Standard minimi e interoperabilità degli ambienti on line per la didattica“. Non c’è ancora nulla. Peccato, era un tema interessante, che doveva secondo me trovare il giusto spazio anche nel recentissimo bando sulle biblioteche scolastiche. Dove si lascia che 500 scuole progettino un ambiente fisico e digitale per permettere l’accesso da parte degli studenti a contenuti digitali, ma senza indicare appunto standard minimi per l’interoperabilità di questi 500 ambienti. Standard non di digitalizzazione di libri, ma appunto di interoperabilità, che permetterebbero di far parlare questi 500 ambienti, fare ricerca trasversali, e chissà che altro. E’ vero, ci sono anche 44.000 € per un progetto che appunto dovrebbe costruire un sistema informatico che metta in rete tutti gli altri, ma… a posteriori? Senza indicare un minimo di regole generali per facilitare appunto l’interoperabilità?

Pazienza, arriveranno risorse anche in questa sezione. Ci sono però già risorse nelle altre aree, per esempio l’Azione 23 Biblioteche Scolastiche come ambienti di alfabetizzazione all’uso delle risorse informative digitali. Ci sono quattro articoli con fonte INDIRE. Ma come si punta a queste risorse? Come sono categorizzate? Che metadati? Che licenze? Niente.

Per esempio, la URL di una risorsa è http://www.fupress.net/index.php/formare/article/download/15439/15119. Dalla URL non capisco nemmeno che è un file PDF. Un altro link invece punta a  http://www.scuolavalore.indire.it/nuove_risorse/il-podcast-a-scuola-3/. Se vado sul sito Scuolavalore di  INDIRE (anche lui fatto con WordPress, per dire) trovo finalmente qualche metadato (argomento, grado, tipologia, condizioni d’uso, livello didatec) e delle tag (podcast, flipped learning, mobile learning). Posso fare una ricerca per argomento, grado, etc.

Schermata da 2016-05-18 11:09:45

Invece le risorse censite sul sito formazionepnsd.it non hanno una URL “parlante” e univoca (che so, http://www.formazionepnsd.it/competenze-e-contenuti/contenuti-digitali/3) che si possa inserire in un percorso di formazione, linkare, condividere. E non c’è nemmeno una ricerca, al momento.

Ma non sarebbe stato più utile, che so, un censimento dei repository di risorse didattiche di qualità? O meglio un meta-motore di ricerca che permettesse ai docenti di cercare risorse contemporaneamente su http://www.scuolavalore.indire.it, su https://www.oercommons.org/advanced-search, http://freeloms2.pa.itd.cnr.it/xmlui/advanced-search ?

Schermata da 2016-05-18 11:12:48

 

O magari – esagero – un pezzettino di HTML da copiare e  inserire in qualsiasi sito scolastico e permette di fare la stessa ricerca direttamente da lì? O al contrario, un modulo dove segnalare al MIUR il proprio repository scolastico di risorse educative in modo che sia possibile includerlo tra quelli ricercabili?

Ergo: non è un portale di risorse per la formazione, è una vetrina in cui vengono selezionati e mostrati link ad altre cose. Non è un archivio di risorse, né una porta verso altri archivi; è solo un sito gestito con WordPress. Non è pensato per essere usato da altri siti e portali o piattaforme, cioè per essere interoperabile. Bisogna entrare e navigare, e poi andare altrove.

Niente, non avevo capito.

 

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